Slide CHI SIAMO

Siamo due cooperative sociali che da anni operano nel territorio fiorentino: CAT  e Cepiss. Abbiamo stretto relazioni con i gruppi familiari presenti

sul territorio fiorentino, con interventi di educativa di strada, facilitazione della scolarizzazione, promozione della salute e mediazione sociale

tra i cittadini e l’Ente locale.

 

Tentiamo di creare un ponte interculturale e mettere su uno stesso piano due specifiche lingue. Una di queste, il romanes, non ha ancora ricevuto un legittimo riconoscimento nel nostro paese.

Perciò ForoMondo non è solo un neologismo, per noi è una possibilissima città-mondo/foro-them (mondo in romanes)

in cui sia ordinaria e paritaria la comunicazione tra rom e non rom.

OBIETTIVI
CREARE SINERGIE

 

Attraverso la comunicazione interculturale ci proponiamo di creare reti, attivare buone pratiche e generare co-progettazioni.

PARI OPPORTUNITA’

 

Promuoviamo l’accesso ai servizi, alle risorse del territorio, a percorsi di istruzione e formazione di qualità e lavoriamo per la costruzione di contesti sociali, in termini di pari opportunità.

Evento Villa Vogel - Riprendiamoci per mano
RICONOSCIMENTO LINGUISTICO E CULTURALE

Promuoviamo il riconoscimento di specifiche identità linguistiche e culturali attraverso la conoscenza reciproca e la comunicazione interculturale.

CITTADINANZA REALE

 

Favoriamo l’inclusione sociale sostenendo percorsi di empowerment nell’ottica di una reale autonomia.

LA STORIA DEL PROGETTO IN SINTESI

1999

Inizia la conoscenza e la relazione tra gli educatori di strada Cat Cooperativa Sociale con le famiglie residenti nei campi del Q4 di Firenze e sono posti i primi interventi di collegamento con scuole e servizi.

2001

Proponiamo un cambiamento di approccio operativo all'Amministrazione comunale. Il fulcro della proposta sta nel coinvolgimento dei nuclei familiari nell'elaborazione, programmazione, svolgimento e valutazione delle singole attività

2004

La nuova proposta metodologica, già accettata informalmente dall'Amministrazione comunale, viene recepita in un Bando che assegnerà le attività educative rivolte a famiglie e minori presenti nei campi.

2005

Gli abitanti del campo istituzionale del Poderaccio e di quello informale Masini sono trasferiti in due villaggi di casette prefabbricate.

2006

Inizia la Collaborazione con Cooperativa sociale Cepiss volta alla proposizione di interventi scolastici mirati di cui beneficino le intere classi e le intere scuole.

2008

La partecipazione scolastica raggiunge tutti i gradi di istruzione e formazione, compresa la scuola dell'infanzia.

2010

Proponiamo formazione a insegnanti, operatori, funzionari pubblici, spesso avvalendoci di esperti quali Carlotta Saletti Salsa, Sabrina Tosi Cambrini, Luca Bravi.

2014

Allarghiamo gli interventi alla scuola dell'infanzia proponendo laboratori interculturali.

2015

Ci allarghiamo sempre di più sul territorio coinvolgendo servizi pubblici come la BiblioteCanova e promovendo interventi di aiuto compiti sia ai ragazzi rom che gagè.

2019

In collaborazione con la Facoltà di Scienze Politiche di Firenze, organizziamo il seminario`` La città sommersa - sinti e rom nella metropoli italiana`` durante il quale presentiamo approcci e metodologie professionali.

2020

Si chiudono i villaggi del Poderaccio. I nostri interventi sono rivolti, in modalità innovative sperimentate durante il lockdown, a famiglie e minori rom e non solo.